Giacomo Lisia e la terra maceratese, un “amore corrisposto”
Chi arriva per la prima volta nelle Marche resta meravigliato di trovare aspetti impensati di questa regione, ancora poco conosciuta: il paesaggio, l’arte, la gastronomia, la cordiale accoglienza. E molto spesso la felice sorpresa si trasforma in amore per questa terra. Capitò così mezzo secolo fa anche al pittore ciociaro Giacomo Lisia (Paliano, Frosinone, 1938 – ivi 2001), di cui ricorrono i venticinque anni dalla scomparsa. Nell’ultimo quarto di secolo della sua vita l’artista si legò in modo particolare alla provincia di Macerata , diventando un “pittore di casa” un po’ in tutti i comuni, molti dei quali ospitarono mostre di sue opere. Riferendosi al territorio del Maceratese una volta egli scrisse: “Questa terra mi ha sedotto come una gran dama. Bella e attraente, sincera e cortese …. è diventata la mia ispiratrice” . Guida appassionata, che fece conoscere a Lisia ogni angolo della provincia, anche i più nascosti, fu il giornalista Nello Biondi (1912 – 2001), origin...








