Scene “maceratesi” da Premio Oscar
D. Ferretti con D. Miliozzi, Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar , Jimenez edizioni, Roma 2022, pp. 270, Euro 22. Con l’avvenuta proclamazione di Ancona a “Capitale italiana della cultura 2028” si riaprono le porte del capoluogo dorico al tre volte Premio Oscar per la scenografia cinematografica Dante Ferretti . Oltre ad essere stato testimonial della candidatura della città, lo scenografo maceratese sarà impegnato, infatti, nella progettazione e direzione artistica del Museo della Civiltà del Mare, da realizzarsi per l’occasione alla Mole Vanvitelliana . Ferretti torna così a lavorare nelle Marche, proprio dove ebbe inizio la sua carriera. Come egli racconta nell’autobiografia, scritta con David Miliozzi e pubblicata dalle edizioni Jimenez, Dante Ferretti quando aveva appena diciotto anni lavorò per due produzioni cinematografiche che furono girate sul Monte Conero e a Portonovo: “Le prigioniere dell’isola del diavolo” e “Il giustiziare dei ma...









