Un delitto sui Sibillini, anzi a Visso
G. Festa, La danza del lupo, Longanesi, Milano 2026, pp. 334, Euro 18,60
“Al popolo dei Sibillini. Umani e animali”. Con questa dedica Giuseppe Festa, naturalista e amante della montagna, introduce il suo romanzo thriller ambientato sul versante marchigiano dei Monti Sibillini, con protagonisti animali e persone che vivono in questi luoghi. Nel prologo e ad intervalli regolari nei primi capitoli c’è una “famigliola” di canidi: il lupo Vespro, la lupa Ombra, i loro figlioletti Cenere, Fiamma e Rovo, nomi ad essi attributi dal biologo Folco Mancini, che con il binocolo li tiene sotto controllo, studiandone abitudini e spostamenti. E poi ci sono gli umani: Alma Rovere, giovane capitano dei carabinieri di origine ligure tornata per servizio sui luoghi dove da bambina, “più o meno come Heidi e Peter”, trascorreva insieme al fratello Cesare le vacanze estive dal nonno Biagio. Con lei ci sono il maresciallo Vincenzo Caruso, il brigadiere Pavone, l’appuntato Gentile, tutti di stanza nella caserma di Visso e gli abitanti del paese, che ogni mattina Alma incontra nel bar sulla piazza dove va a fare colazione.
Le storie degli animali e degli umani marciano parallele per alcuni capitoli, fino a sovrapporsi nel momento in cui il biologo Folco, durante un’ispezione nella tana abbandonata dai lupi scopre il corpo mummificato di una donna, su cui viene rinvenuto il cuore di un lupo al posto del suo. Il cadavere è quello di una zoologa francese, di cui non si avevano più notizie da tre mesi. Sulle tracce del killer si porrà Alma, affetta da una rara anomalia neurologica che la rende un’investigatrice particolarmente acuta.
Nel romanzo, che terminerà con la scossa di terremoto del 24 agosto 2016, si intrecciano i ricordi di Alma bambina con i misteri e le leggende che le raccontava suo nonno Biagio: riti magici intorno alla Sibilla e al Lago di Pilato, storie di bracconieri e perfino il furto da un santuario di un antico codice miniato.
© Alessandro Feliziani / Orizzonti della Marca
(Articolo pubblicato sul settimanale ORIZZONTI della MARCA n. 34 del 12 settembre 2026




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