Serrapetrona. Cento opere di Anna Pioli Claudi in mostra fino al 5 dicembre



Le opere della pittrice Anna Pioli Claudi (Serrapetrona 1894 – Roma 1976) sono state in passato esposte e viste più all’estero che in Italia, soprattutto dopo la sua morte. Ora, a mezzo secolo dalla scomparsa, Palazzo Claudi di Serrapetrona dedica ad Anna Claudi una doppia esposizione con una parte cospicua della sua vasta produzione pittorica. A promuovere la mostra è la Fondazione Claudi, custode della memoria artistica della pittrice e del figlio di lei, l’intellettuale e poeta Claudio Claudi (Serrapetrona 1914 – Roma 1972). “La ricorrenza del cinquantenario della morte – ha spiegato Massimo Ciambotti, presidente della Fondazione – è l’occasione per riscoprire una figura femminile di rilievo del panorama culturale marchigiano e italiano, artista sensibile e imprenditrice capace di lasciare un segno profondo”.

La mostra, che resterà aperta al pubblico (ingresso gratuito) fino al 5 dicembre (il sabato dalle 15,30 alle 19,30 e la domenica con orario 10,30-12,30 e 15,30-19,30), si suddivide in due parti. La prima esposizione – curata dalla storica e critica d'arte, Stefania Severi nelle sale a piano terra di Palazzo Claudi – propone un percorso che ripercorre l’evoluzione artistica di Anna Claudi, dalle opere giovanili fino ai lavori della piena maturità, “mettendo in luce la crescita del suo linguaggio espressivo e la forza della sua ricerca pittorica attraverso una selezione di oltre tavole inedite”.

Il secondo percorso espositivo intitolato “Anna Claudi ALDILÀ 1976-2026” – ideato e curato da Gabriele Codoni e Ilde Cipolletti – è caratterizzato da sei installazioni artistiche che introducono il visitatore nell'universo creativo di Anna Claudi. Un percorso fatto di musica, odori, testi e videoanimazioni scaturito dalla sinergia di numerosi professionisti e artisti, tra cui Pamela Natalini, Valerio Cucculelli, Serena Abrami, Frank Micucci e Paola Tassetti. Importante è stata anche la collaborazione con gli studenti dell’Istituto tecnico “Eustachio Divini” di San Severino, del Liceo artistico “Edgardo Mannucci” di Ancona e dell’Istituto “Varano – Antinori” di Camerino.

Anna Pioli Claudi, che sin da bambina aveva dimostrato amore per la natura e per il disegno, frequenta gli studi classici a Camerino e appena diciasettenne sposa Adolfo Claudi (Serrapetrona 1889 – San Severino 1964), che anni più tardi si avvierà alla professione di farmacista. È proprio il marito a sostenerla e incoraggiarla verso il suo amore per la pittura. Nel 1936 la Claudi espone a Trento e poi ad Ancona, l’anno successivo partecipa ad una mostra a Parigi e nel 1939, dopo una mostra a Macerata, “grazie anche alla comprensione di suo marito Adolfo”, si trasferisce a Roma. Qui – oltre ad entrare negli ambienti artistici e culturali della Capitale – diventa imprenditrice, mediante l’acquisto e la gestione della casa di cura Villa Bianca Maria, una clinica all’epoca all’avanguardia, che risulterà decisiva per la crescita professionale ed imprenditoriale di suo figlio Vittorio Claudi (Serrapetrona 1920 – Roma 2006).

La gestione della clinica non distoglie l’artista dalla sua passione. Anna Claudi partecipa a numerose collettive e allestisce mostre personali: nel 1952 alcune sue opere vengo esposte a New York e due anni più tardi ritorna a Parigi, dove all’Odeon viene allestita una sua mostra personale, che riscuote grande successo. Negli anni Cinquanta l’attività artistica di Anna Claudi è particolarmente intensa, con mostre a Lisbona, Forlì, Milano, Cantù, Arezzo, Bari, Anversa e Vichy.  Nel 1971 il gallerista e critico d’arte Stefano Cariola definisce Anna Claudi “la regina dei pittori naifs”, mentre Stefania Severi, che vanta una lunga frequentazione con l’opera della pittrice di Serrapetrona – nel catalogo della mostra in corso, da lei stessa curata – dopo aver ricordato i giudizi di molti critici d’arte, scrive: “la pittura di Anna Claudi si inserisce in un Espressionismo Naturalistico, in quanto l’oggettivazione del soggettivo avviene attraverso forme naturalistiche”.

Nel decennio passato diverse mostre di opere di Anna Pioli Claudi sono state allestite a Praga, San Paolo del Brasile, Buenos Aires e Montevideo per interessamento di alcuni Istituti di cultura italiani all’estero e di associazione di marchigiani in America Latina. 

© Alessandro Feliziani / Orizzonti della Marca

(Articolo pubblicato sul settimanale ORIZZONTI della MARCA n.31 di sabato 8 agosto 2026)

Nella foto, uno scorcio della mostra

 

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